La Finestra: Michele, perché?

La Finestra è una rubrica che voglio lanciare. Sono e saranno considerazioni sulla società, sui fatti più importanti che la cronaca ci sbatte in faccia ogni giorno.

Sto leggendo molte cose sui social. Cose che a volte mi fanno vergognare di essere umano ma poi ci penso e dico che no, non sono io a dovermi vergognare, sono loro che hanno sbagliato qualcosa. Forse, in pochi, hanno capito cosa è davvero accaduto. Giudicare un suicidio non ha veramente alcun senso. Soprattutto è inutile. Però lasciatemi dire che è giusto parlarne, cercando di individuare le cose giuste e però non è detto che io le possa trovare.

Continua a leggere

Annunci

Alla Ricerca di Dory: si può fare di più [Recensione]

Ho visto “Alla Ricerca di Dory” pensando che potesse essere almeno tanto bello quanto il suo predecessore, ovverosia “Alla Ricerca di Nemo” e quindi le mie aspettative erano tendenzialmente alte. Devo ammettere che il film, però, non le ha rispecchiate a pieno.

La Trama

La trama è semplice: Dory soffre di perdita di memoria a breve termine sin dalla nascita e nonostante i suoi genitori cerchino di crescerla in modo tale da essere autonoma, la sua facile distrazione e la sua rara patologia la portano ad allontanarsi da casa, finendo nell’acque profonde e infinite dell’Oceano. Il film inizia come “Alla Ricerca di Nemo” per poi arrivare molto velocemente al tempo “presente” con Dory che sbatte la testa e “ricorda” a tratti il suo passato e ricorda di avere dei genitori: da qui la piccola pesciolina inizierà la disperata ricerca dei suoi cari che la porterà ad affrontare mille avventure.

Recensione

Senza fare spoiler. Alla Ricerca di Dory è un film ben realizzato e sempre attento a cercare di armonizzare il film su due filoni, quello per bambini, con la risata semplice e molti animali differenti e colorati e quello per gli adulti, con frecciate alla società ed emozionanti discorsi da parte dei personaggi principali.

Continua a leggere

Euro2016: si inizia, finalmente!

Dopo un mese di news, articoli e preparazione alla quindicesima edizione degli Europei, domani, finalmente, inizierà Euro2016 con la partita d’inaugurazione tra Francia, il paese ospitante, e Romania. Io, per lavoro e per piacere, seguirò praticamente tutte le partite degli Europei e farà l’analisi di ogni partita dell’Italia, sperando che possa arrivare pilotano possibile, chissà magari proprio a St. Denis, dove si giocherella Finale.

Ogni giorno farà una puntata di FootballPassion, la mia Talk Show Radio, su speaker.com che trovate a questo link:   https://www.spreaker.com/show/footballpassion

Ogni informazione su Euro2016 la trovate a questo link: http://www.nanopress.it/sport/euro-2016/ e dopo ogni partita dell’Italia, proprio su Nanopress, ci sarà una mia analisi tecnico-tattica della partita. Oltre ai miei pezzi scritti trovare qualche farfugliamento in Live su snapchat (fabiofagnani), Facebook (www.facebook.com/FabioFagnaniPagina)e come archivio anche su YouTube (http://www.youtube.com/c/FabioFagnani) Insomma, proviamo a fare un lavoro a tutto tondo.

Rimanete aggiornati! Mi raccomando.

A Volte Ritornano

Di certo, in Italia, siamo abituati ai ritorni: da Cassano a Balotelli, da Toni a Kakà, passando per Shevchenko e Crespo. In quest’ultima sessione di mercato, dove le società cercano di “riparare” la propria squadra, abbiamo contato ben quattro ritorni importanti nella nostra massima serie: Boateng al Milan, El Shaarawy alla Roma, Zarate alla Fiorentina e Immobile al Torino. Qual è la società che ha portato a casa, pardon riportato, il giocatore migliore o meglio, il più utile per le proprie esigenze?

Continua a leggere

Stand Up Comedy: Yotobi e vKlabe al Linea Ciak di Milano – L’Analisi

 

Mercoledì 9 dicembre mi sono recato al Linear Ciak per vedere lo spettacolo di Karim Musa (Yotobi) e Vincenzo Bordoni (vKlabe). Due youtuber, uno palesemente più famoso dell’altro, molto bravi e capaci di fare intrattenimento sul brodcaster più famoso del pianeta. E’ ovvio che portare a teatro, e che teatro, uno spettacolo di Stand Up Comedy non è di certo una passeggiata, soprattutto per due ragazzi che non hanno mai, o almeno cosi dicono, fatto spettacoli in giro per l’Italia.

Continua a leggere